mercoledì 3 aprile 2013

MINI APPETIZER CON PECORINO AFFINATO AL VINO "SPADI" E SALSA DI FICHI PICCANTE





Quando non si ha proprio tempo e ricevere gli ospiti diventa un problema questo appetizer è l'ideale, si può combinare in mille modi e ci vogliono cinque minuti per realizzarlo, formula NO STRESS garantita .
Pronti?
Andiamo in cucina e vi spiego come si fa.

Ingredienti per 6 persone:

-1 confenzione da 500g di pane integrale bio Pema vari gusti (ai semi di lino,ai 4 cereali,farro,segale)
-200 g di pecorino "Granduca di Marema affinato nel vino"Caseificio E.Spadi
-salsa di fichi piccante Lazzaris

Preparazione:

Aprite la confezione di pane Pema biologico e tostatelo per 5 minuti nel forno caldo per togliere l'umidità e renderlo croccante.
Prendete il pecorino affinato nel vino Caseificio Spadi Enzo e con un coppapasta a forma di cerchio( o della forma che preferite) fate tanti dischetti di formaggio e mettete da parte.
Prendete il pane tostato e fate tanti dischetti come con il pecorino.
Avete già finito!!
Ora prendete un bel vassoio e riempitelo con i dischetti di pane ponetici sopra i dischetti di pecorino e completate con una puntina di salsa ai fichi piccante Lazzaris.
Facile e veloce e vi garantisco vanno a ruba.
E per i bambini? sostituite il pecorino con il taleggio e la salsa di fichi con il miele.
Godetevi la vita e oggi qui finalmente sole.
Ciao bella gente








mercoledì 27 marzo 2013

GNOCCHETTI VERDI E GIALLI CON VONGOLE SFUMATE AL BERLUCCHI ROSE'




Scusate la latitanza!
Per farmi perdonare per voi un piatto unico che sa di primavera.
Gnocchetti di patate e gnocchetti di basilico che sanno di mare con le vongole veraci,ma la vera chicca è l'utilizzo del Berlucchi rosè 61  che ho usato per sfumare e per accompagnare il piatto.
Con questo vi annuncio la collaborazione con due splendide aziende,la prima  è Berlucchi che come tutti sanno da più di 50 anni produce in Franciacorta (patria delle bollicine) i migliori spumanti d'Italia e che dal 1967 si fregia del marchio DOC e dal 1995 del marchio DOCG.
Un'azienda che parla interamente italiano e che  con orgoglio porta il made in Italy in tutto il mondo sostenendo in questo  momento di forte crisi economica il nostro paese garantendo posti di lavoro.
L'altra azienda arriva dal profondo sud, dalla mia amata isola di Sicilia, e produce un olio biologico eccellente L'olio Intorre.
La produzione si concentra nella provincia di Agrigento nella contrada Favarotta tra la città di Campobello di Licata e la maestosa Valle dei Templi.
Le varietà che si coltivano sono la Biancolilla,la Moresca e la Nocellara del Belice, l'olio che si ricava
è molto equilibrato, abbastanza fluido e di colore verde chiaro subito dopo la molitura, giallo invece dopo un paio di mesi lasciato a decantare.
Tutto l'olio che l'azienda produce si vanta della certificazione Biologica garantendo ai consumatori un prodotto oltre che eccellente anche genuino e amico della natura.
Ricordatevi di bere e mangiare italiano, questo oltre a garantirci l'eccellenza dei prodotti che consumiamo , garantiamo  alle aziende italiane di continuare a investire in Italia;
Comprare il Made in Italy oggi significa concretamente sostenere economicamente le nostre aziende che in questo momento sono in sofferenza e diamo la possibilità di incrementare lo sviluppo e mantenere i posti di lavoro.
Andiamo  in cucina..

Ingredienti per 4 persone:

-500g di patate con la buccia
-1/2 uovo battuto
-150g di farina 00 Molino Chiavazza
-100g di basilico fresco
-sale
-1kg di vongole
-100g di pomodorini datterino
-un pezzetto di peperoncino(se piace)
-pepe nero
-1 spicchio di aglio
-prezzemolo fresco q.b.
-1/2 bicchiere di Berlucchi rosè 
- Olio evo Bio Intorre

Preparazione:
Lessate delle patate farinose in acqua salata, scolatele e schiacciatele con lo schiaccia patate o con il passaverdure. Mettete il tutto sulla spianatoia, fate intiepidire, rompetevi sopra l'uovo e salate.
Lavorate le patate come semplice impasto per sfoglia aggiungendo un po' alla volta la farina. Quando l'impasto sarà sufficientemente amalgamato lasciatelo riposare per una decina di minuti, quindi tagliatelo a fette. 
Dividete l'impasta a metà,prendete una parte e aggiungete 100g di basilico fresco ridotto in purea con un tritatutto e impastate bene.
Ora abbiamo una parte gialla e una parte verde, tagliate a fette i due panetti ottenuti.
Dalle fette ricavate un rotolino a mo' di salsiccia (dm 2 cm circa) che taglierete ogni due centimetri.
Terminate gli gnocchi passandoli con una leggera pressione del dito su di una forchetta o sul retro di una grattugia, oppure ricavatevi tante palline.
In una padella mettete un pò di olio evo bio Intorre aggiungete lo spicchio d'aglio schiacciato e fate rosolare.
Aggiungete le vongole veraci (lasciate precedentemente per almeno due ore in acqua fredda e sale grosso per farle spurgare)sciacquate molto bene e scuotete la padella per farle aprire,quando saranno aperte sfumate con il Berlucchi rosè 61,dopo un paio di minuti aggiungete la dadolata di pomodoro datterino,un pezzetto di peperoncino e un trito di prezzemolo  fresco.
Amalgamate gli ingredienti e dopo un paio di minuti togliete la padella dal fuoco.
Mettete a bollire in una pentola dell'acqua e salatela, aggiungete gli gnocchi preparati precedentemente e provvedete a scolarli quando saliranno a galla.
Tuffate gli gnocchetti nel condimento e amalgamate il tutto.
Servite nei piatti e aggiungere un filo d'olio a crudo Intorre decorate con foglie di prezzemolo fresco e una grattata di pepe nero se piace.
Buon appetito e accompagnate il piatto con un calice  di Berlucchi rosè 61 fresco.
Godetevi la vita e i primi raggi di sole.






martedì 19 febbraio 2013

MACCHERONI HOMEMADE DAL PROFONDO SUD CON RICOTTA SALATA -CASEIFICIO SPADI




Rullo di tamburi per favore!!
Questa ricetta racchiude non solo la più alta forma d'amore ma anche poesia,passione,leggenda,tradizione, questa è l'altra faccia della mia amata Calabria.
In ogni festa, in ogni ricorrenza ed ogni domenica come da tradizione tutte le donne si mettono in cucina ad impastare la pasta con ingredienti semplici;acqua,sale e farina di grano duro,materie prime che anche in piena povertà non sono mai mancate in ogni casa calabrese.
Un piatto impegnativo che non ha età,epoca e soprattutto stagione, anche il 15 di agosto con una temperatura di 40° in Calabria non si mangia un'insalatina freca bensi i "maccarruni i casa".
Io li amo conditi con il pomodoro fresco e ricotta salata ma giù si usa farli con sugo di capra rosso o bianco o con ragù di carne (non quello bolognese)!
Mia madre è bravissima a farli ed io in qualità di figlia e food blogger la nomino vincitrice!
I maccarruni mi ricordano mia nonna con il fazzoletto di seta in testa,la mia terra, le cene con gli amici all'agriturismo Pambola, le pentolate in piazza e gli occhi di mio figlio che ogni domenica grazie alla mia mamma,sua nonna,si gode un pezzo di sud dirattamente a Sanremo.
A lei dedico questa ricetta che è stata creata dalle sue mani e le dedico anche le parole di uno dei più grandi scrittori Italiani, P.Pasolini, uno che non si è omologato a nulla proprio come me,sua figlia.

E’ difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame
d’amore, dell’amore di corpi senza anima.
Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l’infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l’unico modo per sentire la vita,
l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…


Ingredienti per 4 persone:

-500g di semola di grano duro
-acqua 
-sale
Per completare il piatto:
-abbondante ricotta salata(Io caseificio Spadi Enzo) 

Preparazione:

Mettete la farina a fontana sulla spianatoia, versateci dentro un bicchiere d’acqua tiepida; impastate, aggiungendo l’acqua necessaria per ottenere una pasta liscia e compatta.
Avvolgetela in un tovagliolo bianco inumidito e lasciatela riposare.
Riprendete la pasta, staccate dei piccoli pezzetti e formate dei bastoncini lunghi e grossi come un dito.
Avvolgeteli a spirale intorno a un filo di saggina o ad un ferro da calza e stendeteli con le palme delle mani,senza premere troppo sopra la pasta. Sfilateli molto delicatamente dal ferro e metteteli ad asciugare sopra a un canovaccio infarinato, allineandoli uno accanto all’altro ben distanziati.

Condite con un sugo di pomodoro fresco,un filo d'olio evo a crudo,io ho scelto un olio evo calabrese superlativo Acton di Leporano(monocultivar Cannavà) cospargeteli di ricotta salata.
Godetevi la vita.
La





Le mani della mia mamma