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sabato 11 agosto 2012

PESCHE GRIGLIATE CON GELATO AL CACAO


 

Buon giorno..
Ho dormito due ore.
Mangiato spaghetti al pomodoro alle due di notte alla faccia della dieta.
Bevuto mojiti a nastro.
Ballato tanto in riva al mare.
Espresso tanti desideri.
Appena sveglia e con un bel sorriso..quindi va tutto bene!
Ricetta facile anticaldo e tanto dolce perchè si sa la dolcezza aiuta a stare ancora meglio!
Piace a tutti anche ai bambini e fatto il gelato in casa ci vogliono tre minuti per prepararla..
andiamo in cucina e vediamo come si fa...

Ingredienti per 4 persone:

-2 pesche noci sode
-zucchero di canna
-menta per decorare
-zucchero a velo

Per il gelato al cioccolato "home made":
-30g di cacao amaro
-175g di zucchero di canna
-200g di panna
-250g di latte
-1 stecca di vaniglia
Preparazione:

Mescolate il cacao e lo zucchero,profumate con i semini di 1/2 stecca di vanglia e diluite prima con poco latte,poi con il restante latte e con la panna.
Mettete il preparato nella gelataia e attendete che sia pronto.
Quando il gelato è pronto prendete le pesche e tagliatele a metà senza sbucciarle ed eliminate il nocciolo.
Prendete una griglia di ghisa e arroventatela,a questo punto cospargete la piastra di zucchero di canna e adagiatevi le pesche dalla parte interna e premetele un pò per far si che si formino le righette della piatra,2 minuti e adagiatele su un piatto.
Prendete il gelato formate una pallina e inseritela nell'incavo della pesca,cospargete di zucchero a velo e foglie di menta..conservate in freezer e togliete 5 minuti prima di consumarle..et voilà!
Godetevi la vita aspettando ferragosto....
Buon weekend!

 






giovedì 2 agosto 2012

GELATO AL CAFFE'



Ormai lo sapete sono diventata dipendente del gelato home made..ne faccio uno diverso ogni giorno..una vera delizia.
La cosa bella del gelato home made che potete decidere voi di farlo più dolce o meno dolce e soprattutto puntate sulla qualità..utilizzate ottime materie prime e otterrete ottimi gelati.
Ho preso decisioni importanti nel frattempo e sono abbastanza soddisfatta poi vi racconterò..andiamo in cucina.

Ingredienti per 600g di gelato:

-2 tazzine di caffè
-150g zucchero di canna non raffinato
-150gdi panna
-200g di latte
-1/2 stecca di vaniglia(quella vera)

Preparazione:

Preparate il caffè ben ristretto e lasciatelo raffreddare.
In un recipiente versate il latte,la panna,il caffè freddo e fate sciogliere lo zucchero all'interno.
Profumate con i semi di 1/2 stecca di vaniglia una bella mescolata e mettete il tutto nella gelataia ed azionate.
Servite decorando con chicchi di caffè o nocciole tostate..et voilà viva l'estate!
Un bacio bella gente.




venerdì 6 luglio 2012

CANNOLI SICILIANI CON GELATO ALLA RICOTTA AL PROFUMO DI CAFFE'






Ieri vi ho annunciato l'inizio di nuove collaborazioni con alcune importanti aziende,tra cui "l'Azienda Pennisi"di Belpasso in provincia di Catania che produce bucce di cannoli di Sicilia www.cannolidisicilia.it
Catania mia adorata Catania ci sono stata un paio di volte e per me è una delle più belle città italiane,il suo centro storico "Barocco"è stato dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità e la sua gente ti rapisce il cuore.
La Fontana dell'elefante che ti sorprende con la sua altezza e la sua bellezza in piazza Duomo,via dei Crociferi dove il barocco ha la sua massima espressione,il Duomo dove è conservato il fercolo di Sant'Agata  patrona della città, Via dell'Etna  lastricata di pietra lavica dove venne ritratto in una pellicola in bianco e nero Marcello Mastroianni mentre passeggiava.. qui si trova la vera Catania quella genuina,pittoresca,quella che ti rapisce il cuore con i mille mercatini,primo fra tutti quello di Piazza Carlo Alberto con le sue viuzze a labirinto,con i mercanti che ti vendono qualsiasi cosa coinvolgendoti in grida,urla,canti o il mercato del pesce molto pittoresco in piazza Duomo.
E poi il trionfo del mangiare bene fatto di eccellenti granite gustate con la brioche con il tuppo,gelati superlativi e poi i miei adorati arancini gustati in via dell'Etna dove prima senti l'odore e poi trovi il posto dove li preparano.
E poi la pasta alla norma,la carne,il pesce e infiniti dolcetti,qui lo street food è di casa.
Per arrivare al calar del sole dove la gente si affolla per le vie del centro storico dove dagli anni 90 in poi sono nati una miriade di locali,pub,bar in cui la gente si intrattiene fino a notte fonda ascoltando musica dal vivo.
Io Catania la porto nel cuore e ogni volta che ci rivado mi affascina come la prima volta come del resto tutta la Sicilia intera che dire... siciliani io vi amo tutti.
Mi sono persa nei mie viaggi..dicevamo ..mi sono arrivati questi fantastici Cannoli da riempire e subito ho creato una ricetta ideale per questo periodo molto caldo.
Andiamo in cucina...

Ingredienti per 4 persone:
-16 cannoli mignon "azienda Pennisi"www.cannolidisicilia.it
Per il gelato alla ricotta al profumo di caffè:
-350g di ricotta romana
-1 pizzico di sale
-125g di zucchero
-1 tazzina di caffè ristretto
-100g di panna

Preparazione:

Preparate il caffè ristretto(non vi devo dire come si fa il caffè vero????)
Fatelo raffreddare e nel frattempo montate la panna.
Passate la ricotta attraverso il setaccio,aggiungete il sale,lo zucchero,il caffè ed amalgamate il tutto,per ultimo aggiungete la panna montata e mescolate dolcemente con movimenti dal basso verso l'alto.
Mettete il preparato ottenuto nella gelataia e azionate la macchina per 40 minuti.
Quando il gelato è pronto inseritelo nella sac a poche e con un beccuccio a stella riempite i cannoli,cospargeteli di zucchero a velo e servite subito oppure riponeteli in freezer e toglieteli dal freezer 10 minuti prima di consumarli...sono stati un successo.
ATTENZIONE creano dipendenza.Grazie AZIENDA PENNISI!
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giovedì 5 luglio 2012

GELATO AL LIMONE

Carta da regalo con dettagli oro brillante concessa da http://www.starfilcas.it







Sono giornate intense e calde e io sono strafortunata perchè abito al mare..quindi me la godo!
In questi giorni ho fatto un sacco di ricette e programmato un pò di cose  e tutto sembra procedere bene.
Dato che mio figlio ha terminato l'asilo questo è il periodo più bello perchè ho un pò più di tempo da dedicargli e da quando ho preso da casa dei miei genitori la mia vecchia gelataia "Simac" io e mio figlio facciamo sempre il gelato "home made" e così cerco oltre a farlo divertire di fargli capire cosa sia un gelato "buono"ed evitargli tonnellate di idrogenati e conservanti..
Andiamo in cucina..

Ingredienti per 700g di gelato al limone:

-3 limoni (io quelli della campagna di mio padre non    trattati)
-150g di zucchero
-200g di latte intero
-200g di panna

Preparazione:
Spremete i limoni e sbattete il succo con lo zucchero servendovi delle fruste elettriche.
Unite sempre sbattendo per montare il composto il latte e la panna.
Versate il composto nella gelataia e azionate la macchina per 30 minuti.
Io ho tenuto a parte i limoni spremuti li ho svuotati per bene e il gelato lo ho inserito all'interno et voilà gusto,bellezza e genuinità a portata di tutti!
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martedì 12 giugno 2012

IL PALAZZO DI GELATO:GELATO ALLA STRACCIATELLA HOME MADE



Una volta, a Bologna, fecero un palazzo di gelato proprio sulla Piazza Maggiore, e i bambini venivano di lontano a dargli una leccatina.
Il tetto era di panna montanta, il fumo dei comignoli di zucchero filato, i comignoli di frutta candita. Tutto il resto era di gelato: le porte di gelato, i muri di gelato, i mobili di gelato.
Un bambino piccolissimo si era attaccato a un tavolo e gli leccò le zampe una per una, fin che il tavolo gli crollò addosso con tutti i piatti, e i piatti erano di gelato al cioccolato, il più buono.
Una guardia del Comune, a un certo punto, si accorse che una finestra si scioglieva. I vetri erano di gelato alla fragola, e si squagliavano in rivoletti rosa.
"Presto", gridò la guardia, "più presto ancora!"
E giù tutti a leccare più presto, per non lasciar andare perduta una sola goccia di quel capolavoro.
"Una poltrona!" implorava una vecchiettina, che non riusciva a farsi largo tra la folla, "una poltrona per una povera vecchia. Chi me la porta? Coi braccioli, se è possibile".
Un generoso pompiere corse a prenderle una poltrona di gelato alla crema e pistacchio, e la povera vecchietta, tutta beata, cominciò a leccarla proprio dai braccioli.
Fu un gran giorno, quello, e per ordine dei dottori nessuno ebbe il mal di pancia.
Ancora adesso, quando i bambini chiedono un altro gelato, i genitori sospirano: "Eh già, per te ce ne vorrebbe un palazzo intero, come quello di Bologna".Tratto dal libro "Favole al telefono" di G.Rodari.


Favole al telefono me lo regalò mio padre in prima elementare e lo lessi tutto d'un fiato in poco più di un'ora ed è un libro che custodisco ancora oggi gelosamente.Quando ho letto nel blog Oggi pane e salame,domani.. il contest Sfida a 4 mani ho pensato subito a questa favola di Rodari e l'ho associata a mio nipote Alessandro di otto anni perchè Lui vivrebbe mangiando solo dolci e gelato..e per lui il palazzo di gelato sarebbe davvero un bel regalo...lo mangerebbe da solo senza farsi aiutare da nessuno.
Sviluppata l'dea mi metto in azione e propongo a lui di fare un buon gelato fatto in casa...con l'aiuto della gelataia..ma pur sempre preparato in casa e con ottime materie prime selezionate.
Prima di metterci all'opera devo recuperare la "gelataia simac 800" a casa dai miei..un reperto storico..che dura ancora oggi se io ho 33 anni questa macchina ne ha non meno di 29 ed ho ancora il ricettario integro..una delle poche cose sopravissute negli anni a me e a mia sorella... ci sono ancora i nostri appunti e i nostri disegnini...che bei ricordi!!!!Con tutte queste cose e con tante belle emozioni e ricordi che affiorano liberi nella mia mente ci mettiamo all'opera..
In una calda mattinata di giugno iniziamo a dosare per bene gli ingredienti..


Ingredienti:

-200g di panna fresca Alberti"centrale del latte di    Pontedassio(IM)"
-300g di latte intero fresco Alberti
-180g di zucchero
-1 stecca di vaniglia
-scaglie di cioccolato fondente di Modica-"Fondente nero antica dolceria Rizza"

Preparazione:

In un recipiente versiamo tutto il latte e lo zucchero e Ale mescola fino a che lo zucchero si scioglie completamente.A questo punto aggiungiamo la panna e continuiamo a mescolare,incidiamo la stecca di vaniglia,preleviamo i semini interni e li mettiamo nel composto e mescoliamo.Versiamo il preparato nella nostra"gelataia" e azioniamo la macchina per 30 minuti.
Dopo 20 minuti aggiungiamo le scaglie di cioccolato nero di Modica direttamente dentro la macchina come ha fatto Alessandro..




Trascorsi altri 10 minuti è pronto!!!
Sembra che anche Scrat voglia uscire dalla maglietta e mangiarlo!!!!!!
 

E ovviamente quando tutto era pronto ci ha raggiunti anche il piccoletto di casa Andrea....

  Il mio reperto storico....

Un altro scatto sul prato:

Preparazione scaglie:

Noi ci siamo divertiti un sacco e voi???
con questa ricetta da favola partecipiamo al contest Sfida a 4 mani tra favole e fornelli..




e vi lascio con questa canzone di Dalla ...dato che il palazzo di gelato fu fatto a Bologna!
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lunedì 16 aprile 2012

BRIOCHES CON IL TUPPO

Oggi vi presento una delle cose più buone che un essere umano possa mangiare.."la brioche con il tuppo",tipica ricetta del sud..al sud si dice sia Siciliana ma io la mangio sempre nella mia adorata Calabria.
Oltre a essere buonissima a me ricorda l'estate,quella calda e afosa del sud quando le temperature arrivavano oltre i 40°e a noi bambini toglieva la fame, e i nostri genitori ci portavano nel bar più buono del mondo"Bar di Peppuccio",che ancora oggi esiste a Marina di San Lorenzo(RC),e ordinavamo questa stupenda meraviglia che veniva tagliata e farcita di ottimo gelato,fatto dalle sante mani di Peppuccio,oppure accompagnava una straordinaria granita e noi ci pucciavamo pezzi di brioche,io staccavo sempre il tuppo perchè è la parte più buona e fragante...una vera goduria.
Sul web ci sono un sacco di ricette ma la mia è stata collaudata  e modificata più volte questa che vi lascio ha doppia lievitazione,quindi ha un procedimento lungo ma il risultato è garantito:
Ingredienti:
500 grammi di farina bianca con “W” elevato(Manitoba)
15 grammi lievito di birra
70 grammi di zucchero semolato
80 grammi di latte intero
3 uova intere
180 grammi di burro ammorbidito
15 grammi di miele
7,5 grammi di Marsala
8 grammi di sale
un tuorlo e qualche cucchiaio di latte intero per spennellare.
Preparazione:
L’impasto per la brioche è meglio prepararlo con l’aiuto di una planetaria con l’attrezzo a gancio, tuttavia potete procedere anche manualmente.
Sistemare nella planetaria la farina setacciata, il lievito sciolto con un po' di latte leggermente intiepidito e lo zucchero. Mettere in moto la planetaria a velocità minima e aggiungere tutto il latte (a temperatura ambiente). Unire le uova, poco per volta (portando la planetaria a velocità media), in modo che vengano assorbite dalla farina e continuare a lavorare fin quando l’impasto sarà liscio, compatto e omogeneo. A questo punto aggiungere il burro morbido, poco per volta, in modo che venga assorbito dall’impasto, fino ad esaurimento dell’ingrediente.
Nel frattempo miscelare il marsala con il miele e mettere da parte.(scaldatelo leggermente così il miele si scioglierà perfettamente e più facilmente)
Quando l’impasto avrà assorbito tutto il burro e  risulterà liscio, unire poco per volta, la miscela di miele e marsala e, non appena anche questo liquido sarà assorbito dall’impasto, aggiungere poco per volta, il sale. Far lavorare ancora per qualche minuto, fermare la planetaria, prendere l’impasto avendo cura di spolverare le mani e il piano di lavoro con la farina. Depositare la pasta sul piano di lavoro e formare una palla avendo cura di riportare l’impasto dai bordi verso la sua parte inferiore. A questo punto riporre l’impasto (che sarà morbidissimo) in frigorifero per un’ora.
Trascorso il tempo staccate pezzetti di pasta, arrotolarli con il palmo delle mani, sul piano di lavoro infarinato, in modo da formare delle palline grandi  quanto una piccola arancia (circa 60 grammi) e depositarle direttamente su una placca da forno foderata con carta-forno; staccarne altre, in uguale quantità (serviranno per il “tuppo”) ma di diametro molto più piccolo (circa due cm.).  Nelle palline più grandi, praticare al centro una depressione (con il pollice), in modo da adagiarvi quelle più piccole pigiandole un po’. Mettere a lievitare per circa dodici ore in luogo tiepido (il volume deve raddoppiare).A questo punto prendere le brioches una per volta, rimpastarle(così facendo rompiamo la 1° lievitazione)e ricomporre la briosche,fatta questa operazione mettetele nuovamente a lievitare in luogo tiepido per sei ore.Trascorso questo tempo spennellate la superficie delle brioches con il tuorlo battuto e il latte e mettete in forno preriscaldato 200° per 15-20 minuti. Non appena le brioches saranno appena colorite, spegnere e lasciarle in forno ancora per un po’, in modo che si completi la doratura.Alcuni dicono ci voglia lo zafferano,assolutamente no!il colore giallo della pasta lo conferisce il marsala e il miele..buon appetito!per dubbi e consigli contattatemi!