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lunedì 8 aprile 2013

TAGLIATELLE AL BASILICO CON POMODORO E MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP









Per iniziare la settimana nei migliori dei modi ci vuole un piatto così!
Gli ingredienti sono semplici e fanno tanto primavera nonostante il tempo non sia dei migliori.
L'ingrediente principe e superlativo è la mozzarella di bufala campana dop.
La mozzarella che ho usato è dell'azienda agricola  Il Parco che da decenni produce questa fantastica mozzarella in Puglia e più precisamente a San Giovanni Rotondo.
Dal 2003 il marchio Dop per la mozzarella di bufala campana estende il riconoscimento anche ad alcuni comuni della Puglia e ad oggi L'azienda Il Parco è l'unica azienda pugliese e detenere il marchio Dop per la produzione dell'unica e vera "mozzarella di bufala campana Dop".
Ritengo sia giusto fare questa precisazione poichè per mantenere il marchio Dop le aziende subiscono dei controlli massicci e hanno dei costi molti elevati per mantenere la qualità e la Dop.
Ad oggi la mozzarella di bufala è uno dei prodotti più contraffatti nel mondo quindi è necessario che il consumatore controlli prima di comprare onde evitare spiacevoli fregature.
Come vi dico sempre sosteniamo le aziende italiane che nonostante la crisi ci rendono orgogliosi di essere italiani, in quanto continuano a produrre prodotti eccellenti, a mantenere posti di lavoro e a portare il made in Italy nel mondo.
Andiamo in cucina.

Ingredienti per 4 persone:
Per le tagliatelle al basilico:
-450 g di farina di grano duro Molino Chiavazza
-1 uovo
-1 pizzico di sale
-100g di foglie fresche di basilico
-50g di spinaci freschissimi
-qualche foglia di menta fresca.
Per il sugo: 
-250g di polpa di pomodoro
-olio evo Azienda Acton "Carolea"
-sale
-pepe
-1 cipolla


Per completare:
-250g di Mozzarella di bufala campana Dop Il Parco

Procedimento:
Scottate in acqua bollente e salata per 5 minuti le foglie fresche di basilico e spinaci precedentemente puliti perfettamente.Per ultimo tuffate qualche fogliolina di menta freschissima.
Scolate e strizzate per bene il tutto.Procedete a frullare il tutto.
Sulla spianatoia mettete la farina e fate un incavo al centro in cui metterete il trito verde,un pizzico di sale,1 uovo e incominciate a impastare per una decina di minuti.
Lasciate riposare la pasta per mezz'ora.
In un tegame mettete un giro d'olio evo, io ho scelto il Carolea dell'azienda Acton dal profumo delicato e dal gusto elegante,aggiungete il trito di cipolla e fate appassire.
Aggiungete la polpa di pomodoro,il sale,il pepe e qualche foglia di basilico fresco e portate a cottura per circa 15 minuti.
Prelevate la pasta e iniziate a fare la sfoglia, io ho usato la mia adorata kitchenaid, successivamente con l'accessorio a disposizione ho fatto le tagliatelle.
Ora mettete a bollire dell'acqua salata e tuffate le tagliatelle preparate per 5/6 minuti e scolatele.
Conditele con il pomodoro fresco.
Ponete al centro del piatto delle fette di mozzarella di bufala campana Dop Il Parco, adagiate sopra le tagliatelle condite con il sugo, guarnite con una fogliolina di basilico e un giro d'olio evo Acton a crudo.
Ciao bella gente.
Buon inizio settimana a tutti.



Tovagliolo 100% cotone Greengate-Piatto di porcellana bianca Arthur Krupp





mercoledì 27 marzo 2013

GNOCCHETTI VERDI E GIALLI CON VONGOLE SFUMATE AL BERLUCCHI ROSE'




Scusate la latitanza!
Per farmi perdonare per voi un piatto unico che sa di primavera.
Gnocchetti di patate e gnocchetti di basilico che sanno di mare con le vongole veraci,ma la vera chicca è l'utilizzo del Berlucchi rosè 61  che ho usato per sfumare e per accompagnare il piatto.
Con questo vi annuncio la collaborazione con due splendide aziende,la prima  è Berlucchi che come tutti sanno da più di 50 anni produce in Franciacorta (patria delle bollicine) i migliori spumanti d'Italia e che dal 1967 si fregia del marchio DOC e dal 1995 del marchio DOCG.
Un'azienda che parla interamente italiano e che  con orgoglio porta il made in Italy in tutto il mondo sostenendo in questo  momento di forte crisi economica il nostro paese garantendo posti di lavoro.
L'altra azienda arriva dal profondo sud, dalla mia amata isola di Sicilia, e produce un olio biologico eccellente L'olio Intorre.
La produzione si concentra nella provincia di Agrigento nella contrada Favarotta tra la città di Campobello di Licata e la maestosa Valle dei Templi.
Le varietà che si coltivano sono la Biancolilla,la Moresca e la Nocellara del Belice, l'olio che si ricava
è molto equilibrato, abbastanza fluido e di colore verde chiaro subito dopo la molitura, giallo invece dopo un paio di mesi lasciato a decantare.
Tutto l'olio che l'azienda produce si vanta della certificazione Biologica garantendo ai consumatori un prodotto oltre che eccellente anche genuino e amico della natura.
Ricordatevi di bere e mangiare italiano, questo oltre a garantirci l'eccellenza dei prodotti che consumiamo , garantiamo  alle aziende italiane di continuare a investire in Italia;
Comprare il Made in Italy oggi significa concretamente sostenere economicamente le nostre aziende che in questo momento sono in sofferenza e diamo la possibilità di incrementare lo sviluppo e mantenere i posti di lavoro.
Andiamo  in cucina..

Ingredienti per 4 persone:

-500g di patate con la buccia
-1/2 uovo battuto
-150g di farina 00 Molino Chiavazza
-100g di basilico fresco
-sale
-1kg di vongole
-100g di pomodorini datterino
-un pezzetto di peperoncino(se piace)
-pepe nero
-1 spicchio di aglio
-prezzemolo fresco q.b.
-1/2 bicchiere di Berlucchi rosè 
- Olio evo Bio Intorre

Preparazione:
Lessate delle patate farinose in acqua salata, scolatele e schiacciatele con lo schiaccia patate o con il passaverdure. Mettete il tutto sulla spianatoia, fate intiepidire, rompetevi sopra l'uovo e salate.
Lavorate le patate come semplice impasto per sfoglia aggiungendo un po' alla volta la farina. Quando l'impasto sarà sufficientemente amalgamato lasciatelo riposare per una decina di minuti, quindi tagliatelo a fette. 
Dividete l'impasta a metà,prendete una parte e aggiungete 100g di basilico fresco ridotto in purea con un tritatutto e impastate bene.
Ora abbiamo una parte gialla e una parte verde, tagliate a fette i due panetti ottenuti.
Dalle fette ricavate un rotolino a mo' di salsiccia (dm 2 cm circa) che taglierete ogni due centimetri.
Terminate gli gnocchi passandoli con una leggera pressione del dito su di una forchetta o sul retro di una grattugia, oppure ricavatevi tante palline.
In una padella mettete un pò di olio evo bio Intorre aggiungete lo spicchio d'aglio schiacciato e fate rosolare.
Aggiungete le vongole veraci (lasciate precedentemente per almeno due ore in acqua fredda e sale grosso per farle spurgare)sciacquate molto bene e scuotete la padella per farle aprire,quando saranno aperte sfumate con il Berlucchi rosè 61,dopo un paio di minuti aggiungete la dadolata di pomodoro datterino,un pezzetto di peperoncino e un trito di prezzemolo  fresco.
Amalgamate gli ingredienti e dopo un paio di minuti togliete la padella dal fuoco.
Mettete a bollire in una pentola dell'acqua e salatela, aggiungete gli gnocchi preparati precedentemente e provvedete a scolarli quando saliranno a galla.
Tuffate gli gnocchetti nel condimento e amalgamate il tutto.
Servite nei piatti e aggiungere un filo d'olio a crudo Intorre decorate con foglie di prezzemolo fresco e una grattata di pepe nero se piace.
Buon appetito e accompagnate il piatto con un calice  di Berlucchi rosè 61 fresco.
Godetevi la vita e i primi raggi di sole.






martedì 19 febbraio 2013

MACCHERONI HOMEMADE DAL PROFONDO SUD CON RICOTTA SALATA -CASEIFICIO SPADI




Rullo di tamburi per favore!!
Questa ricetta racchiude non solo la più alta forma d'amore ma anche poesia,passione,leggenda,tradizione, questa è l'altra faccia della mia amata Calabria.
In ogni festa, in ogni ricorrenza ed ogni domenica come da tradizione tutte le donne si mettono in cucina ad impastare la pasta con ingredienti semplici;acqua,sale e farina di grano duro,materie prime che anche in piena povertà non sono mai mancate in ogni casa calabrese.
Un piatto impegnativo che non ha età,epoca e soprattutto stagione, anche il 15 di agosto con una temperatura di 40° in Calabria non si mangia un'insalatina freca bensi i "maccarruni i casa".
Io li amo conditi con il pomodoro fresco e ricotta salata ma giù si usa farli con sugo di capra rosso o bianco o con ragù di carne (non quello bolognese)!
Mia madre è bravissima a farli ed io in qualità di figlia e food blogger la nomino vincitrice!
I maccarruni mi ricordano mia nonna con il fazzoletto di seta in testa,la mia terra, le cene con gli amici all'agriturismo Pambola, le pentolate in piazza e gli occhi di mio figlio che ogni domenica grazie alla mia mamma,sua nonna,si gode un pezzo di sud dirattamente a Sanremo.
A lei dedico questa ricetta che è stata creata dalle sue mani e le dedico anche le parole di uno dei più grandi scrittori Italiani, P.Pasolini, uno che non si è omologato a nulla proprio come me,sua figlia.

E’ difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame
d’amore, dell’amore di corpi senza anima.
Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l’infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l’unico modo per sentire la vita,
l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…


Ingredienti per 4 persone:

-500g di semola di grano duro
-acqua 
-sale
Per completare il piatto:
-abbondante ricotta salata(Io caseificio Spadi Enzo) 

Preparazione:

Mettete la farina a fontana sulla spianatoia, versateci dentro un bicchiere d’acqua tiepida; impastate, aggiungendo l’acqua necessaria per ottenere una pasta liscia e compatta.
Avvolgetela in un tovagliolo bianco inumidito e lasciatela riposare.
Riprendete la pasta, staccate dei piccoli pezzetti e formate dei bastoncini lunghi e grossi come un dito.
Avvolgeteli a spirale intorno a un filo di saggina o ad un ferro da calza e stendeteli con le palme delle mani,senza premere troppo sopra la pasta. Sfilateli molto delicatamente dal ferro e metteteli ad asciugare sopra a un canovaccio infarinato, allineandoli uno accanto all’altro ben distanziati.

Condite con un sugo di pomodoro fresco,un filo d'olio evo a crudo,io ho scelto un olio evo calabrese superlativo Acton di Leporano(monocultivar Cannavà) cospargeteli di ricotta salata.
Godetevi la vita.
La





Le mani della mia mamma
             







venerdì 18 gennaio 2013

RAVIOLI CON SORPRESA AL PECORINO STAGIONATO IN GROTTA CASEIFICIO SPADI



Per Natale ho ricevuto un pacco ricco dal Caseificio Spadi con tanti ottimi formaggi toscani.
Il primo formaggio che ho aperto è stato il pecorino stagionato in grotta dall'aroma e dal profumo intenso.
La prima cosa che ho fatto è stato di mangiarlo così senza l'aggiunta di altro ed è stato amore al primo assaggio poi volendo per un aperitivo veloce si può tostare del pane e sul crostone ottenuto si aggiunge un velo di miele,una fettina di pera e per ultimo un pezzo di pecorino, un calice di vino e buona vita a tutti.
Dopo l'aperitivo fatto e consumato ho pensato ad un piatto godurioso e ho pensato  a dei ravioli con sorpresa molto raffinati e gustosi....seguitemi in cucina.

Ingredienti per 4 persone:
Per la sfoglia:
-200gr di farina 00 Molino Chiavazza
-2 uova
-1 filo d'olio evo
-1 pizzico di sale
Per il ripieno:
-150 gr di ricotta
-sale
-pepe
-noce moscata
-aceto balsamico di Modena Gran Deposito Giuseppe Giusti
-pecorino stagionato in grotta Caseificio Spadi tagliato a cubetti(1 cubetto per ogni raviolo)
Per la salsa:
-burro q.b.
-1/2 pera abate
-1 cucchiaino di miele di marruca
-4/5 noci sbucciate e tritate grossolanamente
-sale q.b.

Preparazione:
Impastare la pasta all'uovo e lasciarla riposare per 15/30 minuti.
In una terrina mettete tutta la  ricotta alla quale aggiungerete pepe,sale e noce moscata.
Amalgamate il tutto e se non dovesse risultare una farcia cremosa aggiungete un pò di latte e mettete da parte.
Ora tirate la sfoglia, tagliare dei quadrati da farcire con il ripieno e porre al centro un cubetto di pecorino stagionato in grotta Caseificio Spadi chiudere il raviolo con un altro quadrato di sfoglia e sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta.
Procedere cosi fino ad ultimare la sfoglia ed il ripieno.
In un tegame far sciogliere il burro ed aggiungete i cubetti di pera abate lasciatela stufare per un paio di minuti,se servisse aggiungete un paio di cucchiai di acqua bollente.
Quando la pera si sarà sfaldata aggiungete un cucchiaino di miele di marruca e un pizzico di sale.
A parte fate cuocere i ravioli preparati in acqua bollente salata e quando saliranno a galla scolateli.
Tuffateli nella salsa preparata,mantecateli per bene per un paio di minuti.
Servite subito in piatti di porcellana bianca,io ho scelto un piatto quadrato della Sambonet Paderno disegnato da Arthur Krupp, cospargeteli con un trito di noci;per chi volesse può aggiungere una spolverata di pecorino stagionato in grotta Caseificio Spadi.
E' un piatto ricco e raffinato da provare subito,quando taglierete ciascun raviolo vedrete la sorpresa di pecorino che si fonde e si sposa benissimo con il dolce del miele e delle pere,per finire il croccante delle noci completa il tutto.
Godetevi la vita bella gente!
La



martedì 24 luglio 2012

BENVENUTI A SANREMO "TROFIE CON PESTO,FAGIOLINI E PATATE"


Una delle paste che amo di più...sana e genuina,la si può cucinare in ogni periodo dell'anno,ogni giorno della settimana,l'unica fatica da fare è quella di gustarla!
Nella tradizione ligure è un must e dalle nostri parti la pasta al pesto è questa:
trofie condite con pesto fresco,fagiolini,patate e pinoli tostati........ niente di più buono!
Andiamo in cucina e vedrete che bisogna mettere solo una pentola sul fuoco...

Ingredienti:
-400g di trofie fresche
-200g di pesto alla genovese fresco
-3 patate piccole
-250g di fagiolini tenerissimi
-una manciata di pinoli
-parmigiano reggiano q.b.
-sale q.b.

Preparazione:
Spuntate i fagiolini e sciacquateli,pelate le patate e tagliatele a tocchetti.
Come promessoserve solo una pentola!
Prendete un pentola capiente e mettete a bollire l'acqua,quando bolle salate e tuffateci le patate,dopo 5 minuti i fagiolini  e dopo 5 minuti tuffate anche la pasta (le trofie)e portate a cottura 12 minuti circa.
In un recipiente di ceramica mettete il pesto e stemperatelo con un pò di acqua di cottura(il pesto non deve MAI essere cucinato,per cui toglietelo molto prima dal frigo).
Quando la pasta è al dente scolatela insieme alle verdure e mettete il tutto nel recipiente,girate bene per far amalgamere la pasta e le verdure con il pesto.
Completate con un filo di ottimo olio evo ligure a crudo,una grattata di parmigiano reggiano e cospargete con pinoli tostati al momento.
Click! 






sabato 21 luglio 2012

E PASTA SIA....!TROFIE CON PESTO,POMODORI SECCHI,OLIVE NERE E SFOGLIE DI TROMBETTE

Saint Tropez luglio 2012







 "C'è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l'età.
Quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare.A.Merini
."

....Queste parole sono solo per te.
Grazie per amarmi e grazie per regalarmi sogni che diventano realtà
Laura.....




Nuovamente in Italia.
Dopo un paio di giorni in costa francese(MERAVIGLIA),sono più abbronzata,più magra,più tonica e stracarica di energia.
Appena varco la frontiera due propositi:
1° stare lontana anni luce da chi non mi rende felice,da chi prende senza dare,da chi prende la mia energia positiva senza restituirmela,da chi non si gode la vita,da chi vive della mia luce senza illuminarmi.
2° PASTA...andare a casa e cucinarmi un piatto di pasta fantastico.

Detto fatto dopo una bella nuotata e un pò di spesa arrivo  a casa,spengo il cellulare(così le persone che mi succhiano energia "aggratis"non mi trovano) e mi metto a cucinare solo per me..
andiamo in cucina bella gente:

Ingredienti per 4 persone:
-400g di trofie(pasta tipica ligure)
-100g di pesto alla genovese
-5/6 pomodori secchi
-1 zucchina trombetta piccola
-una manciata di olive taggiasche denocciolate
-olio evo ligure
-una manciata di pinoli
-sale e pepe q.b
-peperoncino secco (se piace e se non ci sono bimbi nei paraggi)

Preparazione:
Facile facile,veloce veloce.
Mettete a bollire l'acqua e quando bolle salatela e tuffateci la pasta..tempo di cottura 12 minuti.
Nel mentre prendete il pesto che avrete fatto oppure quello pronto ma di ottima qualità.
Prendete un frullatore e buttateci dentro i pomodori secchi con un filo d'olio evo e frullate il tutto grossolanamente.
Prendete la zucchina spuntatela e riducetela a rondelle.
Prendete le olive sciacquatele e mettetele da parte.
Quando la pasta e quasi pronta(5 minuti prima) tuffate all'interno della stessa pentola con la pasta le zucchine e scolate tutto insieme quando la pasta è arrivata a cottura.
In un recipiente mettete il pesto e stemperatelo con un pò di acqua di cottura,aggiungete il trito di pomodori secchi,alcune foglie di basilico tagliuzzate,le olive e mescolate per bene.
All'interno del recipiente aggiungete le trofie con le zucchine e mescolate molto bene per amalgamare il tutto,una grattata di pepe o peperoncino e per finire una manciata di pinoli che avrete provveduto a tostare(scaldate una padella senza grassi aggiungete i pinoli e dopo 3/4 minuti sono tostati).
Servite subito e godetevi la vita!avete impiegato 10 minuti appena!Io riparto vado per il weekend a Barolo...ci rivediamo lunedì!
click.




sabato 30 giugno 2012

GNOCCHI DI PATATE CON POMODORI D'ORO SPUNZILLO



Dato che giovedì mi è arrivato il pacco da "Gente del Fud" con le conserve di Garofalo,oggi ho deciso di preparare questo piatto,"Gnocchi di patate con un sugo di pomodori gialli e scaglie di parmigiano" .
Questi pomodori gialli tipici di Pomigliano d'Arco(NA),vengono anche chiamati spunzillo o pummarulella e mazzo, stavano quasi per scomparire perchè sono molto difficili da coltivare.Li ha strappati dall'estinzione Biagio Palmese,giovane appassionato e motivato che dal 2005 ha fatto di tutto per salvaguardare questo prodotto unico del Vesuviano.Li produce nella sua terra a Pomigliano d'Arco coltivandoli secondo tradizione e mantenendo un'attenta lavorazione rigorosamente manuale.Il pomodoro giallo o d'oro è stato inserito come prodotto eccezionale sul portale di  Gente del Fud .Ieri ero distrutta per cucinare ho fatto le quattro del mattino per festeggiare la vittoria dell'Italia,come sempre tassi alcolici alti e poi una bella nottata...curiose???tanto non ve lo dico..vi dico solo molto piacevole!!!!!!!
Andiamo in cucina..

Ingredienti per 4 persone.
Per gli gnocchi di patate:
-1kg di patate
-140g di farina di grano duro
-sale
-1 uovo
Per il sugo:
-5oo gdi pomodori gialli(un'arbanella)
-olio evo
-1 spicchio d'aglio
-sale e pepe q.b.
-basilico
-parmigiano reggiano per completare.

Preparazione:
Pulite le patate senza sbucciarle e mettetele a bollire in acqua salata.
Quando sono pronte sbucciatele ancora calde e schiacciatele con lo schiacciapatate.
Mettetele in un recipiente, aggiungete l'uovo,il sale e la farina ed impastate formando un impasto morbido ma non molliccio.
Procedete a formare con le mani dei rotolini che taglierete a tocchetti di circa 2 cm di lunghezza,per ultimo passateli su una forchetta premendoli al centro per formare le caratteristiche righe degli gnocchi.
Siamo pronti per preparare il sugo:
In un tegame mettete un giro d'olio evo,aggiungete l'aglio in camicia e dopo pochi minuti aggiungete i pomodori gialli,un pizzico di zucchero,aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per 15 minuti.
Per ultimo aggiungete un paio di foglie di basilico e siamo pronti.
Mettete a bollire gli  gnocchi in acqua bollente salata e quando vengono a galla sono pronti,scolateli.
Condite gli gnocchi con il "sugo giallo",cospargeteli di parmigiano e con qualche foglia di basilico fresco et voilà...lo so lo so siamo a dieta ma se per una volta dobbiamo sgarrare..sgarriamo per bene!
Buon weekend a tutti..io nel mare blu Voi???
click









lunedì 11 giugno 2012

PREMIO BLOG AFFIDABILE 1OO%

Buon giorno gente..sole e 30° su Sanremo...mare blu e una sorpresa per me per iniziare alla grande questa settimana!!
ho ricevuto questo premio:



Ringrazio Imma del blog relax di Imma che mi ha conferito questo premio...senza saperlo scopro che lei è Calabrese come me...per chi non la sapesse ancora sono nata e vissuta a Sanremo ma le mie origini sono di San Lorenzo Marina(RC) piccolo paesello cullato dallo Ionio blu intenso,riscaldato dal vento di Scirocco,profumato dai gelsomini così intensamente da definire quel tratto di costa"la costa dei gelsomini",tramonti di un rosso fuoco vivace e albe che riscaldano il cuore...il mio posticino magico...il mio posto nel mondo...amo la mia terra e la mia terra per ricambiare mi regala sempre tante belle emozioni....vi lascio con questa canzone che mi ricorda con immenso amore il mio profondo sud!!


"vino, bancarelle
terra arsa e rossa
terra di sud, terra di sud
terra di confine
terra di dove finisce la terra..."


lunedì 4 giugno 2012

CREPES CON RICOTTA E SPINACI




Ho sempre tanti buoni propositi..smettere di fumare,fare più attività fisica,comprarmi i pattini,fare una dieta seria senza se e senza ma,andare più spesso in bici,mettere in ordine gli armadi,archiviare le 10000 foto che ho sparse sul pc ecc ecc..prima o poi ce la farò...sono un'ottimista nata...come invitare la domenica a pranzo gli amici..gravissimo errore...perchè la domenica arriva dopo il sabato sera dove come sempre ho esagerato e mi ritrovo così la domenica alle 12.00 in punto a vagare appena sveglia per casa con lo stomaco chiuso,il post sbornia,emicrania totale in testa,occhi gonfi di cui uno aperto e l'altro chiuso..insomma un disastro e tra un'ora ho un pò di persone a cui devo offrire un pranzo decente... per fortuna quel santo che inventò il freezer oggi mi sarà di grande aiuto perchè lì dentro c'è una bella teglia di cannelloni "home made" che basta mettere in forno..ed io ho tutto il tempo per restaurarmi ed essere almeno presentabile!!
Veniamo alla ricetta che è fatta con delle delle crepes delicate farcite con un ripieno di ricotta e spinaci condite con un sugo leggero di pomodori e per ultimo gratinate in forno..La mia domenica è salva e la vostra???

Ingredienti per 4/6 persone(una teglia da forno 20x28 cm):
Per le crepes:
-3 uova bio
-250g di farina 00
-500ml di latte
-sale q.b.
-burro q.b.
Per il ripieno:
-250g di ricotta di pecora (o quella che preferite)
-100g di parmigiano reggiano
-400g di spinacini o biete o erbette di stagione
-sale,pepe,noce moscata q.b
Per il condimento:
-500g di pelati o passata di pomodoro
-1 spicchio di aglio
-1 cipolla piccola
-basilico
-olio evo
-sale e pepe q.b

Preparazione:
Iniziamo a preparare le crepes,in una terrina sbattete le uova con il latte a cui aggiungerete la farina piano piano,amalgamete bene gli ingredienti,aggiustate di sale, fate riposare in frigo per un'oretta(se non avete tempo procedete senza il riposo!!a me capita spesso)...

Prendete un padellino dal fondo spesso di 14 cm di diametro, ponetelo sul fuoco,con l'aiuto di un pennello da cucina spennellate un pò di burro e mettete un pò della pastella,fate cuocere da entrambi i lati e procedete così fino ad ultimare gli ingredienti.

Preparate le crepes  mettetele in un piatto e lasciatele da parte,ora facciamo il ripieno.
In una terrina schiacciate con la forchetta la ricotta,aggiungete le erbette precedentemente bollite e tritate,il parmigiano,la noce moscata,il pepe ed il sale,amalgamate per bene per un paio di minuti.


Otterrete una farcia con questa consistenza:

Ora prepariamo il sugo, in un tegame mettete a soffriggere l'olio evo con l'aglio in camicia e la cipolla tritata finemente,quando è imbiondita aggiungere la salsa o i pelati,aggiungete un pizzico di zucchero,il sale ,il basilico e far cuocere a fuoco lento per 15/20 minuti.
Fatto il sugo siamo pronti per comporre le crepes.
Disponete in ogni crepes il ripieno e schiacciatelo con la forchetta,avvolgete la crepes e mettetela in un piatto,procedete così fino a riempire tutte le crepes.

Prendete una teglia da forno(coccio,terracotta,porcellana))e mettete un paio di cucchiai di salsa sul fondo,disponete le crepes ordinatamente in un unico strato,ricopritele con altra salsa,cospargete di parmigiano e fiocchetti di burro.
Ora potete decidere se cuocerle subito o riporle in freezer come ho fatto io.!
Vanno cotte nel forno caldo per 15 minuti a 160/180° ,devono essere belle gratinate ...
Buon appetito e buon lunedì!scusate ma ieri ero impossibilitata a postare la ricetta,l'emicrania è svanita solo oggi!!mi capite vero???
Con questa ricetta partecipo al contest Un coccio al mese per 12 mesi

 







martedì 29 maggio 2012

SCATTI

 -Alba a Marina di San Lorenzo-RC-Calabria

-Tramonto a Marina di San Lorenzo-RC-Calabria

 -Tramonto sullo stretto di Messina da Reggio Calabria-Etna sullo sfondo-Calabria

 -Porto veccho Sanremo-IM-Liguria

 

-Sentiero-Sanremo-IM-Liguria



-Porto sole-Sanremo-IM-Liguria

Con queste foto partecipo al contest L'Italia in Tavola :