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lunedì 26 agosto 2013

BUCATINI ALLA NORMA

Me




Buon giorno bella gente scusate le spalle.
Si riparte e si parte con un piatto di pasta magnifico.
Potevo dimenticarmi del mio sud??certo che no e quindi pasta alla norma sia.
Qui c'è tutto quello che io ADORO: la pasta,le melanzane,la ricotta salata e il magnifico sud.
La pasta alla norma proviene dalla Sicilia e più precisamente da Catania ed è impensabile visitare la Sicilia senza assaporare questa bontà insieme alle altre mille delizie.
Di me ne parleremo più avanti e come sempre regna il delirio più totale.

Vi lascio con Goethe:
"L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine nello spirito: soltanto qui è la chiave di tutto."

Ingredienti per 4 persone:
-500 g di pomodori pelati;
-una bella manciata di basilico fresco e profumato;
-2 cipolle;
-300 g di melanzane (io preferisco quelle tonde viola del sud);
-olio evo (Az.Acton-qualità Carolea)
-400g di bucatini(Rustichella D'Abruzzo)
-sale e pepe q.b.
-peperoncino.

Procedimento:
Con tutti i pomodori fantastici che ci sono in giro mi raccomando i barattoli di pelati lasciamoli nella dispensa.
Quindi lavate i pomodori,scottateli ed eliminate la buccia.
In un tegame mettete un giro d'olio evo e fate rosolare la cipolla,quando sarà dorata aggiungete i pomodori,il basilico e aggiustate di sale.
In un'altra padella mettete un giro d'olio evo e fate rosolare la melanzana a tocchetti.
Nel tegame con i pomodori aggiungete le melanzane rosolate,aggiungete il peperoncino e fate amalgamare il tutto.
Tuffate in acqua bollente e salata i bucatini e scolateli al dente.
Saltate i bucatini al dente con il sugo preparato e servite subito con scaglie di ricotta salata e qualche foglia di basilico fresco.
Godetevi la vita.
La














lunedì 8 aprile 2013

TAGLIATELLE AL BASILICO CON POMODORO E MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP









Per iniziare la settimana nei migliori dei modi ci vuole un piatto così!
Gli ingredienti sono semplici e fanno tanto primavera nonostante il tempo non sia dei migliori.
L'ingrediente principe e superlativo è la mozzarella di bufala campana dop.
La mozzarella che ho usato è dell'azienda agricola  Il Parco che da decenni produce questa fantastica mozzarella in Puglia e più precisamente a San Giovanni Rotondo.
Dal 2003 il marchio Dop per la mozzarella di bufala campana estende il riconoscimento anche ad alcuni comuni della Puglia e ad oggi L'azienda Il Parco è l'unica azienda pugliese e detenere il marchio Dop per la produzione dell'unica e vera "mozzarella di bufala campana Dop".
Ritengo sia giusto fare questa precisazione poichè per mantenere il marchio Dop le aziende subiscono dei controlli massicci e hanno dei costi molti elevati per mantenere la qualità e la Dop.
Ad oggi la mozzarella di bufala è uno dei prodotti più contraffatti nel mondo quindi è necessario che il consumatore controlli prima di comprare onde evitare spiacevoli fregature.
Come vi dico sempre sosteniamo le aziende italiane che nonostante la crisi ci rendono orgogliosi di essere italiani, in quanto continuano a produrre prodotti eccellenti, a mantenere posti di lavoro e a portare il made in Italy nel mondo.
Andiamo in cucina.

Ingredienti per 4 persone:
Per le tagliatelle al basilico:
-450 g di farina di grano duro Molino Chiavazza
-1 uovo
-1 pizzico di sale
-100g di foglie fresche di basilico
-50g di spinaci freschissimi
-qualche foglia di menta fresca.
Per il sugo: 
-250g di polpa di pomodoro
-olio evo Azienda Acton "Carolea"
-sale
-pepe
-1 cipolla


Per completare:
-250g di Mozzarella di bufala campana Dop Il Parco

Procedimento:
Scottate in acqua bollente e salata per 5 minuti le foglie fresche di basilico e spinaci precedentemente puliti perfettamente.Per ultimo tuffate qualche fogliolina di menta freschissima.
Scolate e strizzate per bene il tutto.Procedete a frullare il tutto.
Sulla spianatoia mettete la farina e fate un incavo al centro in cui metterete il trito verde,un pizzico di sale,1 uovo e incominciate a impastare per una decina di minuti.
Lasciate riposare la pasta per mezz'ora.
In un tegame mettete un giro d'olio evo, io ho scelto il Carolea dell'azienda Acton dal profumo delicato e dal gusto elegante,aggiungete il trito di cipolla e fate appassire.
Aggiungete la polpa di pomodoro,il sale,il pepe e qualche foglia di basilico fresco e portate a cottura per circa 15 minuti.
Prelevate la pasta e iniziate a fare la sfoglia, io ho usato la mia adorata kitchenaid, successivamente con l'accessorio a disposizione ho fatto le tagliatelle.
Ora mettete a bollire dell'acqua salata e tuffate le tagliatelle preparate per 5/6 minuti e scolatele.
Conditele con il pomodoro fresco.
Ponete al centro del piatto delle fette di mozzarella di bufala campana Dop Il Parco, adagiate sopra le tagliatelle condite con il sugo, guarnite con una fogliolina di basilico e un giro d'olio evo Acton a crudo.
Ciao bella gente.
Buon inizio settimana a tutti.



Tovagliolo 100% cotone Greengate-Piatto di porcellana bianca Arthur Krupp





martedì 19 febbraio 2013

MACCHERONI HOMEMADE DAL PROFONDO SUD CON RICOTTA SALATA -CASEIFICIO SPADI




Rullo di tamburi per favore!!
Questa ricetta racchiude non solo la più alta forma d'amore ma anche poesia,passione,leggenda,tradizione, questa è l'altra faccia della mia amata Calabria.
In ogni festa, in ogni ricorrenza ed ogni domenica come da tradizione tutte le donne si mettono in cucina ad impastare la pasta con ingredienti semplici;acqua,sale e farina di grano duro,materie prime che anche in piena povertà non sono mai mancate in ogni casa calabrese.
Un piatto impegnativo che non ha età,epoca e soprattutto stagione, anche il 15 di agosto con una temperatura di 40° in Calabria non si mangia un'insalatina freca bensi i "maccarruni i casa".
Io li amo conditi con il pomodoro fresco e ricotta salata ma giù si usa farli con sugo di capra rosso o bianco o con ragù di carne (non quello bolognese)!
Mia madre è bravissima a farli ed io in qualità di figlia e food blogger la nomino vincitrice!
I maccarruni mi ricordano mia nonna con il fazzoletto di seta in testa,la mia terra, le cene con gli amici all'agriturismo Pambola, le pentolate in piazza e gli occhi di mio figlio che ogni domenica grazie alla mia mamma,sua nonna,si gode un pezzo di sud dirattamente a Sanremo.
A lei dedico questa ricetta che è stata creata dalle sue mani e le dedico anche le parole di uno dei più grandi scrittori Italiani, P.Pasolini, uno che non si è omologato a nulla proprio come me,sua figlia.

E’ difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame
d’amore, dell’amore di corpi senza anima.
Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l’infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l’unico modo per sentire la vita,
l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…


Ingredienti per 4 persone:

-500g di semola di grano duro
-acqua 
-sale
Per completare il piatto:
-abbondante ricotta salata(Io caseificio Spadi Enzo) 

Preparazione:

Mettete la farina a fontana sulla spianatoia, versateci dentro un bicchiere d’acqua tiepida; impastate, aggiungendo l’acqua necessaria per ottenere una pasta liscia e compatta.
Avvolgetela in un tovagliolo bianco inumidito e lasciatela riposare.
Riprendete la pasta, staccate dei piccoli pezzetti e formate dei bastoncini lunghi e grossi come un dito.
Avvolgeteli a spirale intorno a un filo di saggina o ad un ferro da calza e stendeteli con le palme delle mani,senza premere troppo sopra la pasta. Sfilateli molto delicatamente dal ferro e metteteli ad asciugare sopra a un canovaccio infarinato, allineandoli uno accanto all’altro ben distanziati.

Condite con un sugo di pomodoro fresco,un filo d'olio evo a crudo,io ho scelto un olio evo calabrese superlativo Acton di Leporano(monocultivar Cannavà) cospargeteli di ricotta salata.
Godetevi la vita.
La





Le mani della mia mamma